il ricordo delle ‘firme’ più vicine al presidente

il ricordo delle 'firme' più vicine al presidente

Il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga domani avrebbe compiuto 93 anni e il prossimo 17 agosto ne ricorreranno undici dalla sua scomparsa. In occasione del decennale della morte, il 24 settembre del 2020 si era tenuta all’Università di Sassari una cerimonia commemorativa alla presenza del presidente Sergio Mattarella. Proprio partendo da tale prestigioso evento è ormai prossimo alla pubblicazione un libro interamente dedicato a Cossiga, che raccoglie i principali interventi della giornata, a cominciare dal discorso pronunciato dal Capo dello Stato per continuare con quello del Rettore Massimo Carpinelli e le relazioni di Gianni Garrucciu, Omar Chessa e Luigi Zanda.

Da Don Vincenzo Paglia passando per Vincenzo Scotti, Luigi Berlinguer, Maria Latella, Giuseppe Marra, Piero Testoni, Paolo Naccarato, Aurora e Angelo Sanza, arricchiscono il volume le testimonianze inedite di autorevoli firme che furono molto vicine al presidente. Ognuno di loro tratteggia un significativo ricordo di Cossiga, rendendo l’opera editoriale una fonte preziosa ed intellettualmente stimolante per riscoprirne, attraverso l’analisi delle più diverse sfaccettature, la straordinaria lungimiranza e l’estrema attualità del pensiero.

Il volume, pubblicato da Rubbettino, è intitolato “Francesco Cossiga: una vita per la Patria”, in un ideale richiamo al motto della gloriosa Brigata Sassari, istituzione molto cara al presidente emerito.

L’Università di Sassari, di cui lo statista sardo fu prima brillante studente e successivamente docente di Diritto Costituzionale presso la Facoltà di giurisprudenza, è protagonista del libro con il suo attuale rettore Gavino Mariotti che ne firma la prefazione, a conferma del forte legame tra il Quirinale e l’Ateneo turritano nel segno di Cossiga.

Come ebbe a dire il presidente Sergio Mattarella in occasione del suo intervento nell’Aula Magna, “la testimonianza civile e politica di Cossiga ha contribuito al patrimonio democratico degli italiani”, aggiungendo che il suo predecessore fu “un italiano che ha servito il Paese con tutta la forza di cui è stato capace e del quale oggi, a dieci anni dalla scomparsa, onoriamo la memoria”.

La pubblicazione è curata dal giovane cossighiano Andrea Da Passano, già ideatore del convegno commemorativo dello scorso settembre.