“Normale girare con la pistola se si ha regolare porto d’armi”

"Normale girare con la pistola se si ha regolare porto d'armi"

“Se lo hanno 1.300.000 italiani, certificati da questure e prefetture, allora sì”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, rispondendo – ospite di ‘Agorà’ su Raitre – alla domanda se “è normale”, come si è verificato nel caso dell’assessore della Lega, Massimo Adriatici, che martedì sera a Voghera ha sparato uccidendo un 39enne marocchino a Voghera, girare con la pistola in tasca anche andando al bar.

“La domanda è bizzarra – ha commentato Salvini – se uno ha il porto d’armi è assolutamente normale. Lasciamo che la magistratura, polizia e carabinieri facciano le indagini. Da quello che emerge chi si è difeso” ha agito avendo davanti “un soggetto pregiudicato, clandestino, noto per violenze, aggressioni e atti osceni in luogo pubblico. Non sta a me giudicare, lasciamo che le indagini vadano avanti”.

“Naturalmente quando c’è un morto è sempre una sconfitta – ha proseguito Salvini – è sempre un momento di lutto, di preghiera e riflessione però, prima di giudicare o condannare, bisogna andarci molto cauti. Chi ha reagito è un docente universitario di diritto penale e istruttore di forze di polizia, avvocato penalista noto e stimato a Voghera, quindi non penso che Voghera si sia trasformata nel Far West”.

“Voglio disarmare i delinquenti e poi il processo spetta alle autorità. Se si tratterà, come si legge oggi su alcuni giornali, di legittima difesa, allora qualcuno dovrà chiedere scusa a questo assessore – ha detto Salvini – Poi è curioso leggere che è un ‘assessore della Lega’. Se fosse stato un assessore del Pd, sarei curioso di sapere se avreste messo in piedi lo stesso processo preventivo”.

OBBLIGO VACCINI – L’obbligo vaccinale per insegnanti e personale scolastico, “non serve” ha ribadito Salvini parlando dei vaccini. “Oggi l’80% del personale insegnante è vaccinato, a settembre si arriverà al 90%. Quindi la copertura è ampiamente garantita. Io sono per la spiegazione, la convinzione, l’educazione mai per la costrizione, i licenziamenti, le multe”.

“Quando sento parlare di obbligo vaccinale per i ragazzini di 12 anni o anche meno, dico calma, non scherziamo con la vita dei nostri figli e nipoti” ha detto il leader della Lega.

“Leggo di un aumento dei contagi, mi piacerebbe leggere anche che i ricoverati nelle terapie intensive sono diminuiti – ha poi affermato – Centocinquantasei letti occupati su 8.400 disponibili, meno del 2%. Le terapie intensive sono vuote, perché i giornalisti non ne parlano? Così non si fa un buon servizio all’informazione”, ha concluso Salvini.