Ira (Leolandia): ”sì, incredibile, fatichiamo a trovare dipendenti”

Prima era la pandemia, poi la crisi internazionale e infine l’aumento dei costi dell’energia, senza contare i problemi legati al reddito di popolazione che induce molti a rinunciare alla ricerca di lavoro per non perdere il contributo. Mai come in questo momento storico la sopravvivenza delle imprese è messa a dura prova. Ne sanno qualcosa in particolare le strutture turistiche che, in tempi normali, nei mesi estivi aumentavano il personale per poter far fronte al maggiore afflusso di clienti, atteso tutto l’anno, ma che al giorno d’oggi sono strette tra le difficoltà derivanti da mesi di chiusure e restrizioni e la mancanza di forza lavoro. E’ proprio di qualche giorno fa la notizia che un parco come Gardaland ha dovuto chiudere anticipatamente alcune attrazioni “a causa delle difficoltà che – come ha asserito l’ad Sabrina De Carvalho – come tutto il settore del turismo, sta riscontrando nella ricerca di personale da assumere”. Figuriamoci le strutture di più piccole dimensioni o a conduzione familiare, tipiche del tessuto nostrano.

Notizie più recenti
Notizie correlate